C’è un momento, ogni anno, in cui una cifra diventa improvvisamente “viva”: l’ISEE. Non è solo un indicatore, è un interruttore che accende o spegne sconti, contributi e agevolazioni. E nel 2026, con soglie diverse a seconda del bonus e alcune novità nel calcolo, vale davvero la pena controllare dove ti stai posizionando, prima di scoprire troppo tardi che hai superato il limite per poche centinaia di euro.
Perché nel 2026 l’ISEE può “cambiare faccia”
Il 2026 porta due effetti che, per molte famiglie, possono abbassare l’ISEE a parità di situazione reale:
- Franchigia più alta sulla prima casa: la parte di valore dell’abitazione principale che “non pesa” nel calcolo sale, fino a circa 91.500 euro, e può arrivare a 120.000 euro in alcune grandi aree metropolitane. Tradotto: se sei proprietario della prima casa, potresti risultare “più leggero” agli occhi dell’indicatore.
- Scala di equivalenza più favorevole con figli: aumentano le maggiorazioni per nuclei numerosi, ad esempio con tre o quattro figli. In pratica, l’ISEE può scendere perché il parametro famiglia cresce.
Questo è il punto chiave: non basta sapere “quanto guadagni”, conta come viene pesato il nucleo, il patrimonio e l’abitazione.
Le soglie ISEE da non superare (bonus per bonus)
Qui sotto trovi le soglie più importanti da tenere d’occhio nel 2026. Alcuni aiuti si perdono di colpo se superi il limite, altri invece decrescono gradualmente.
| Bonus/Agevolazione | Soglia ISEE (circa) | Cosa succede |
|---|---|---|
| Bonus sociale bollette (luce, gas, acqua) | 9.530 € (fino a 20.000 € con 4+ figli) | Sconto automatico se l’ISEE è nei limiti |
| Bonus asilo nido | Fasce fino a 25.000 € (poi decrescente) | Importo più alto nelle fasce basse |
| Congedo parentale (parametro ISEE per alcune misure) | fino a 40.000 € | Accesso o importo legato alla fascia |
| Assegno Unico Universale (AUU) | fino a circa 45.939,56 € (valore aggiornato annualmente) | Non si “perde”, ma si riduce molto al crescere dell’ISEE |
| Bonus libri scolastici (comunale) | spesso fino a 30.000 € | Contributo variabile per spese scolastiche |
| Tasse universitarie ridotte | spesso 24.000-26.000 € (parziale) | Esenzione o riduzioni per fasce ISEE |
Nota pratica: alcune misure locali (come libri e università) possono cambiare Comune per Comune o Ateneo per Ateneo, quindi la soglia “vera” è quella del bando.
Il trucco non è “stare sotto”, è stare nella fascia giusta
Con l’Assegno Unico, per esempio, la domanda non è solo “ho diritto o no?”, ma: in quale fascia finisco? Perché la differenza tra un ISEE medio e uno più basso può cambiare l’importo mensile e le maggiorazioni per i figli.
Lo stesso vale per il bonus nido: superare una soglia può voler dire scendere di livello e perdere centinaia di euro nell’anno, senza accorgertene.
Come si calcola l’ISEE 2026 (e perché ti può sorprendere)
L’ISEE 2026 si basa tipicamente su:
- redditi 2024
- patrimoni al 31/12/2024 (conti, depositi, investimenti)
- e include anche attività come criptovalute, se detenute
È un indicatore tecnico, e vale la pena ricordarlo: non fotografa “oggi”, ma una situazione precedente. Per capire meglio come funziona la logica dell’indicatore, una lettura utile è quella su ISEE.
Tempistiche: quando muoversi per non perdere mesi di bonus
Qui molti inciampano, non per reddito, ma per calendario.
- Prepara la DSU il prima possibile, idealmente entro fine febbraio, se vuoi continuità nelle agevolazioni che si aggiornano in primavera.
- Considera che tra invio, controlli e agganci automatici (ad esempio per bollette) possono passare diverse settimane, a volte mesi.
- Se nasce un figlio o cambia la famiglia, valuta se serve aggiornare la situazione, perché alcune domande hanno finestre precise.
Checklist rapida: cosa controllare subito
- Hai più conti o giacenze aumentate a fine anno? Potrebbero alzarti l’ISEE.
- Sei proprietario della prima casa? Nel 2026 la franchigia più alta potrebbe aiutarti.
- Hai figli (soprattutto 3 o 4)? La scala può diventare più vantaggiosa.
- Ti servono bonus bollette? La soglia 9.530 euro è quella più “tagliente”.
La parte più rassicurante è questa: l’ISEE non è una sentenza, è uno strumento. Se lo guardi in tempo, puoi capire quali bonus stai per perdere, quali stai per massimizzare, e soprattutto evitare la classica sorpresa di aprile, quando ti accorgi che “mancava solo un documento” e intanto hai bruciato mesi di aiuti.




