Ti sarà capitato di pensarci all’improvviso, magari aprendo un cassetto: una collana spezzata, un bracciale mai più indossato, qualche moneta ereditata. “E se li portassi al compro oro… quanto mi darebbero davvero?” La risposta, oggi, è più alta di quanto molti immaginino, ma non è mai un numero unico, perché tra quotazione e pagamento reale c’è un passaggio decisivo.
La cifra di oggi per 100 grammi di oro usato: quanto incassi davvero
Al 15 febbraio 2026, per 100 grammi di oro usato 24 carati (999/1000) la fascia indicativa è questa:
- Valore teorico (quotazione pura): circa 13.500–13.700 euro
- Pagato spesso dai compro oro (dopo spread): circa 12.500–13.500 euro
In pratica, se hai davvero 100g di 24K e il negozio applica una trattenuta contenuta, puoi essere vicino ai 13.5 mila euro. Se invece lo spread è più aggressivo, scendi, anche di parecchio.
Quotazioni per 100 grammi: la tabella che chiarisce tutto
Qui sotto trovi una sintesi utile, basata su valori recenti “tempo reale” e su fasce tipiche offerte sul mercato dell’oro usato. Il punto chiave è che il titolo (carati) cambia tutto.
| Carati | Titolo (‰) | Prezzo al grammo (€) | Valore per 100g (€) |
|---|---|---|---|
| 24K | 999 | 130,6–136,6 | 13.060–13.660 |
| 22K | 917 | 119–125 | 11.900–12.500 |
| 18K | 750 | 96–103,8 | 9.600–10.380 |
| 14K | 585 | 65–67 | 6.500–6.700 |
Nota importantissima: se ti presentano un calcolo “a occhio” senza distinguere chiaramente tra 24K, 18K, 14K, fermati. È lì che si gioca la differenza tra un buon affare e una cifra deludente.
Perché la “quotazione” non coincide con ciò che ti pagano
Il prezzo che leggi online, o sui display in negozio, è spesso la quotazione dell’oro come materia prima, vicino ai valori di mercato internazionale. Ma un compro oro deve coprire:
- costi operativi (personale, sicurezza, gestione)
- rischio di oscillazione prezzo
- lavorazione e rivendita
- margine d’impresa
Questo si traduce nello spread, cioè uno sconto sul valore teorico. In molti casi lo spread tipico sta tra 5% e 10%, che su 100 grammi di 24K significa spesso centinaia, a volte oltre mille euro di differenza.
Come verificano carati e valore, e cosa puoi controllare tu
Qui entra in gioco la parte “pratica”, quella che spesso si scopre solo vivendo la scena al banco.
I metodi di verifica più comuni sono:
- Test con acido, rapido ma più “artigianale”
- XRF (fluorescenza a raggi X), più moderno e preciso
- Controllo di punzoni (tipo 750 per 18K)
Quello che puoi fare tu, prima di vendere:
- pesa a casa con una bilancia precisa (meglio al decimo di grammo)
- separa per tipologia e punzone, ad esempio tutto il 750 insieme
- chiedi sempre se il peso è netto (senza pietre, molle, parti non auree)
E già che ci sei, ricordati una cosa semplice: 100 grammi non sono “tanti gioielli”, ma nemmeno impossibili. Tra catene, bracciali massicci e monete, ci si arriva più facilmente di quanto sembri.
Il dettaglio che fa guadagnare di più: confrontare due o tre offerte
Sembra banale, però è la mossa che più spesso cambia il finale.
Quando chiedi una valutazione, fatti dire chiaramente:
- prezzo al grammo applicato al tuo titolo
- peso netto riconosciuto
- eventuali commissioni o “spese di fusione”
- modalità di pagamento e documenti richiesti
Due negozi, lo stesso giorno, possono differire anche di 5 euro al grammo. Su 100 grammi sono 500 euro che “spariscono” o restano in tasca a te.
Quindi, quanto valgono davvero 100 grammi di oro usato oggi?
Se parliamo di 24 carati, oggi la risposta concreta è questa: circa 13.500–13.700 euro di valore teorico, ma realisticamente i compro oro ti porteranno più spesso in una fascia 12.500–13.500 euro, in base allo spread e alla trasparenza dell’operatore.
E se il tuo oro è 18K, l’ordine di grandezza cambia: 9.600–10.380 euro per 100g, prima di eventuali trattenute.
Il consiglio finale, quello che mi darei da solo se fossi davanti a quella vetrina, è semplice: entra informato, chiedi numeri chiari, e confronta. È il modo più rapido per trasformare la curiosità in una cifra reale, e non in una sorpresa a metà.
Approfondire il tema ti aiuta anche a leggere meglio l’andamento dell’oro, che resta uno dei riferimenti più osservati quando i mercati si muovono.




